Compagnia Teatro Castello di Castelfiorentino
Presenta
SPOSA CHIUNQUE BASTA CHE SIA RICCO/A
Commedia, scritta da Augusta Elena Giglioli, regia di Diego Conforti
La commedia si svolge nel salotto di casa Perelli, dove Viola, giovane studentessa di psicologia, vive con la madre Alberta dopo essere state rovinate economicamente dal padre fuggito all’estero. Di fronte a debiti, sfratto imminente e perdita dello status sociale, Alberta – con la complicità della sorella Cristina – elabora un piano tanto drastico quanto cinico: convincere Viola a sposare un uomo ricco per salvare la famiglia. Viola, idealista e ancora legata a una visione romantica dell’amore, rifiuta inizialmente l’idea, ma finisce per cedere sotto pressione e sensi di colpa, accettando di incontrare una serie di pretendenti selezionati dalla zia. Da qui prende avvio una girandola di incontri grotteschi e surreali: un ambientalista ossessionato dal risparmio idrico e dall’igiene discutibile, un barone balbuziente che comunica solo a suon di schiaffi, un chirurgo estetico cinico e invasivo, un impresario funebre vedovo con una figlia inquietante, e altri personaggi eccentrici. Ogni incontro mette in luce non solo l’assurdità della situazione, ma anche il conflitto interiore di Viola, divisa tra la necessità di “sacrificarsi” per sopravvivere e il desiderio di autenticità e rispetto di sé. La comicità nasce dal contrasto tra il pragmatismo spietato di Alberta e Cristina e l’integrità morale della protagonista. Nel corso della vicenda, il tema del “sacrificio come superamento dell’ego” – oggetto degli studi di Viola – si trasforma in una riflessione ironica e amara: fino a che punto è giusto sacrificare se stessi per il denaro o per gli altri?
La commedia, tra equivoci, caricature e situazioni paradossali, smaschera le ipocrisie sociali e il mito del matrimonio come soluzione economica, ponendo al centro la ricerca della dignità personale.

