CANTICO DEL SOLDANO

Numero Libretto: 4025

Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno: 2014
Autore: PROSPERI MARIO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note: <p> Dai Fioretti di S. Francesco cap XXIV</p>
Introduzione: <p> Sulla scrivania del suo studio, Mario teneva il Corano in arabo, aperto a una pagina che andava consultando. Accanto, una grande figura di San Francesco, quasi a vegliarlo in quello studio.<br /> E altri libri teneva, di varia cultura ,sparsi intorno al computer. in quella stanza affollata di volumi antichi e nuovi, ereditati dal padre e sopraggiunti via via negli anni per lavori e ricerche, libri che dichiaravano lo studio della lingua araba, insieme al latino e al greco che gli erano fin da ragazzo familiari. Era nato così “Il Cantico del Soldano”, emergendo a poco a poco dalla complessità dei suoi interessi. Che già una decina di anni prima si erano manifestati con la frequentazione della lingua, ostinatamente perseguita, e l’approccio diretto, di personaggi di quei paesi, emigrati in Italia alla ricerca di una migliore qualità di vita, scrivendone poi per il teatro, in forma ilare e tenera, mostrandone i lati buffi insieme a un ironico modo di affrontare le avversità della vita, e nel fondo la profonda eguaglianza rispetto ai nostri poveri ed emarginati identicamente alla ricerca di possibilità esistenziali.<br /> “II Cantico del Soldano” rappresenta un salto in avanti, sia sul piano culturale che linguistico, oltre che il risultato di una ricerca di tipo religioso, che nel profondo Prosperi avveniva, riflettendo sulle religioni cristiana e maomettana. Andava indagando su antichi testi le parole dei saggi e dei santi, e le confrontava ai tormenti dell’oggi, individuando nelle storie dell’epoca dei crociati e di San Francesco l’identico contrasto bellico degli uni verso gli arabi e la volontà di pacificazione dell’altro, come oggi accade di trovare in posizioni opposte, ognuno portatore di due diversi modi di intendere l’umana convivenza e il senso della divinità nel mondo.<br /> Un altro elemento che va apprezzato di questo testo è il linguaggio, che riporta l’antico italiano di certo usato da Francesco, ma anche, intrecciato ad esso, l’arabo come lingua da conoscere doverosamente per entrare nel vivo di una mentalità – come lui stava cercando di fare -, via via nelle frasi tradotte per essere comprese, ma al tempo stesso lasciando di quei suoni un richiamo alla comune fonte umana.<br /> Non inventate ma ripensate, le storie che Mario Prosperi realizza in scene sono attinte da documenti e fonti preziose. La leggenda si fonde al problema politico e diventa elemento propulsivo per una diversa visione dei rapporti fra i popoli. San Francesco si immerge nelle fiamme non per sfidare il giudizio di Dio a prova della verità della sua fede, ma se ne lascia investire per convincere la bella Fatima, nipote del Soldano, della purezza del suo rapporto con Dio, mentre lei, che avrebbe voluto invitarlo a una unione carnale deve ritrarsi dalle fiamme che l’avrebbero incenerita: ma è proprio da tale prova che nasce in lei la volontà di abbracciare quel Dio. E’ un sapiente intreccio di fatti e di sentimenti che Prosperi crea nello sviluppare il suo testo, con la mente all’oggi e ad una futura pacificazione, iniziata già in quel secolo lontano e continuata n mezzo a contrasti fino ad ora insanati.<br /> “ll Cantico del Soldano” dovrebbe trovare la strada della rappresentazione, che nelle semplici e poetiche parole di Francesco invita gli uomini a una pace del cuore ancora non raggiunta, ma desiderata.</p> <p>di Maricla Boggio</p> <p>da IL RIDOTTO N 3/4 Marzo-Aprile 2015</p>
Personaggi Uomini: 4
Personaggi Donne: 1
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 5

Richiedi il libretto:

14 + 11 =

Gentile richiedente, siamo lieti di poter esaudire la vostra richiesta. Essendo il nostro gruppo un APS composta da volontari, affidandoci alla vostra generosità, vi chiediamo una elargizione liberale di almeno euro 10.
Il versamento del contributo dovrà essere effettuato tramite bonifico al seguente
IBAN: IT65P0873638040000000012598
intestato a: Gruppo Del Teatro Di Rufina Aps

Allegheremo in ogni caso il libretto richiesto in formato PDF, perché amiamo come Voi il Teatro e farlo andare sulle scene.

Grazie di nuovo e vi auguriamo BUON TEATRO!
Gruppo del Teatro di Rufina, Gestione Libretti