FAI BENE E SCORDATELO

Numero Libretto: 3800

Formato: cartaceo
Numero Atti: 2
Anno:
Autore: GAUDIANO CARMELO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: BRILLANTE
Note: <p> Coautore PICCIRILLO ALFONSO</p>
Introduzione: <p> Premessa e note sull’ambientazione</p> <p>E’ il primo aprile dell’anno 2003. La scena si svolge in casa di Alberto, Maestro elementare in pensione e vedovo da 10 anni. E’ il pomeriggio di una domenica particolare, poiché compie 73 anni e aspetta la visita serale dei suoi tanti congiunti. Infatti Alberto ha dieci figli: cinque maschi e cinque femmine, di cui nove già sistemati; quattro vivono altrove mentre gli altri sei vivono al paese (tre maschi e tre femmine). Solo la più piccola, Lucia, ormai 30enne, è rimasta in casa con lui nonostante sia fidanzata da anni. Questo è il suo cruccio: in passato la ragazza ha già dovuto assistere la madre malata ed Alberto teme che non si sposi perché sente il dovere di accudire lui. Ci troviamo nel soggiorno di un’abitazione di media borghesia con relativo mobilio, composto da due vetrine con piatti, bicchieri e bottiglie a vista, un tavolo con 4 sedie, ed altre sedie ai lati della scena. Radio, TV e telefono fisso. Quadri ai muri e un piccolo altarino a mensola con foto e lumino. Al centro sinistra della scena, rispetto al pubblico, vi è una finestra con vista sulla Chiesa Madre. Sul centro destra c’è la porta d’ingresso nascosta alla vista da un pannello di scena. Tra le quinte di destra, sempre rispetto al pubblico, c’è una tenda (facoltativa) che nasconde la porta che da all’interno della casa, mentre tra le quinte di sinistra, un’analoga tenda nasconde la porta dalla quale si accede alla cucina.<br /> Breve trama</p> <p>Alberto oggi festeggerà il suo 73° compleanno, allietato dalla presenza dei suoi numerosi figli. Purtroppo, essendo alquanto superstizioso, si troverà alle prese con un’infausta premonizione di morte originata da un brutto sogno. Pertanto, si preoccuperà di provvedere con urgenza alla successione delle sue proprietà in favore dei dieci figli. Questi però, invece di agevolare i coscienziosi propositi del genitore, faranno di tutto per complicargli la vita, tirando ognuno a destra ed a manca per i propri biechi interessi. Alberto, padre onesto ed irreprensibile, non saprà che pesci prendere: soprattutto non vuole che i figli si scaglino gli uni contro gli altri a causa dei suoi beni… Così, fiaccato dalla maledizione del sogno e deluso dall’egoismo sfrenato dei figli, verrà colto da un brusco malore, comunque passeggero.<br /> Nel secondo atto Alberto, dimesso dall’Ospedale dopo alcuni giorni di accertamenti, senza che nessuno dei figli si sia curato di fargli visita, escogiterà un sottile stratagemma per sincerarsi delle intenzioni dei figli nei suoi confronti. Infatti, con l’ausilio del medico di famiglia e poi dell’amico Notaio, si fingerà gravemente ammalato a causa dei postumi di un pesante infarto… I figli, messi di fronte agli onerosi obblighi di assistenza nei confronti del genitore, non solo proveranno uno alla volta a defilarsi, ma in vista di una sua prossima scomparsa, cercheranno in tutti i modi di estorcergli una firma sul Testamento che favorisca gli uni ai danni degli altri…<br /> Alberto, profondamente deluso dal comportamento dei figli, da buon padre di famiglia farà comunque buon viso a cattivo gioco…<br /> Perché un padre non può odiare i propri figli, e Alberto non se la sentirà nemmeno di punirli; ma l’ultima lezione che impartirà loro nel finale se la ricorderanno per tutta la vita… </p>
Personaggi Uomini: 10
Personaggi Donne: 5
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 15

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