INCIDENTE (L’)
Numero Libretto: 3783
Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: ZAGO ROBERTO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione: SUDATI CLAUDIO
Genere: DRAMMATICO
Note:
Introduzione: <p> PRESENTAZIONE DEL TESTO ORIGINALE<br />
VERO AMORE si presenta come una commedia in tre atti: e commedia è, in effetti, per i toni sommessi, i passaggi sofferti e l’indagine psicologica che permette il tratteggio nitido di caratteri e tipi. E però anche dramma, in quanto una drammaticità costante pervade il lavoro teatrale e crea “suspence”. Analizzando quest ‘opera, non è diffìcile enucleare una serie di “fenomeni ” da Zago volutamente ipotizzati e accostati per diagnosticare la dissacrazione della nostra società e per offrire a essi spunti liberanti: il conflitto tra generazioni, la “casalinga” limitazione delle nascite, l’omicidio per incidente stradale, l’accenno a droga, suicidio e prostituzione, I ‘epidermicità di una vita familiare di sapore medio-borghese, il mistero di una umanamente non capita vocazione religiosa arricchita da una testimonianza di perdono, sono le sfaccettature di un poliedro che gira attorno ali ‘asse dell ‘assopimento della coscienza individuale e collettiva della società consumistica, a cui si offre come alternativa la liberazione: l’accorgersi della presenza di Dio e l’uscire dal cerchio di una routine di peccato e di abitudinarietà. In tutto questo non e ‘è ovvietà o apologetica stucchevole e precostituita: il fine che l’autore vuole raggiungere è di “far riflettere mediante il teatro e – sono parole sue – su fatti e idee che hanno una loro logica recondita e vera “: e a nostro avviso egli riesce pienamente nell’intento. Con questo lavoro Robero Zago non soltanto porta avanti un discorso teatrale contenutisticamente cristiano e stilisticamente valido: fa qualcosa di più. Con accenni profetici – mi si passi il termine giacché la data di composizione di VERO AMORE non è recente – coglie gli aspetti angosciosi del nostro tempo e ne prospetta la soluzione per eccellenza: l’autenticità, che immerge l’uomo in Dio e lo libera. Per questo e ‘è da essere grati a Zago, che con VERO AMORE ci dona un raggio di speranza nell’aere temporalesco del nostro ventesimo secolo.<br />
Carlo Calori<br />
PRESENTAZIONE DELL ‘ADA TTAMENTO<br />
L’adattamento differisce in alcune parti dal testo originale di Roberto Zago.<br />
– TRASPOSIZIONE: come evidenziato nella presentazione di Carlo Calori, scritta nel 1970, il testo è quanto mai attuale per i temi trattati. L’adattamento traspone la vicenda ai nostri giorni, eliminando (nel rispetto del testo originale) i riferimenti al periodo storico in cui è stato concepito, “aggiornando ” il linguaggio dei personaggi (in particolare dei più giovani) e aumentando l’età dei figli (che oggi rimangono in famiglia sempre più a lungo per motivi scolastici e/o economici) e di Massimo. Le dinamiche dei rapporti familiari risentono di conseguenza di questi aspetti. Infine, è stato cambiato il nome della figlia (Cesi nel testo originale) per renderlo più “corrente ” e sono stati eliminati i personaggi secondari (gli amici di Anna/Cesi).<br />
– SCENA ESTESA: II dialogo tra Massimo e Walter presente nel terzo atto è stato ampliato col duplice obiettivo di rendere conto della diversa vocazione “adulta” in luogo dell’originale vocazione giovanile (nel testo dell’autore, Massimo ha vent’anni come Walter) e di adeguare il grado introspettivo ali ‘età modificata dei protagonisti e della società in cui sono inseriti. L’idea della vocazione adulta è stata suggerita dallo stesso autore, cui è stata sottoposta la scrittura finale della scena. – FINALE ALTERNATIVO: il finale utilizzato nell’adattamento non è quello originale bensì quello presentato dalla Compagnia Teatrale “Amici della Prosa” di Monza durante il Concorso GATAL Stagione 2008-2009 alla presenza dello stesso autore.<br />
Claudio Sudati</p>
Personaggi Uomini: 2
Personaggi Donne: 3
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 5
Richiedi il libretto:
Gentile richiedente, siamo lieti di poter esaudire la vostra richiesta. Essendo il nostro gruppo un APS composta da volontari, affidandoci alla vostra generosità, vi chiediamo una elargizione liberale di almeno euro 10.
Il versamento del contributo dovrà essere effettuato tramite bonifico al seguente
IBAN: IT65P0873638040000000012598
intestato a: Gruppo Del Teatro Di Rufina Aps
Allegheremo in ogni caso il libretto richiesto in formato PDF, perché amiamo come Voi il Teatro e farlo andare sulle scene.
Grazie di nuovo e vi auguriamo BUON TEATRO!
Gruppo del Teatro di Rufina, Gestione Libretti
