SALA IGNOTA (LA)

Numero Libretto: 3944

Formato: cartaceo
Numero Atti: 2
Anno: 2011
Autore: PRATILLI CASCIO GIOV
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 2
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note: <p> CON MUSICHE</p>
Introduzione: <p> Atto I</p> <p>Una leggenda delle Canarie parla di un’isola che improvvisamente appare<br /> e poi scompare, l’isola di San Borondon.<br /> Una brigata di sette amici (che stanno mettendo in scena il dramma<br /> il Minotauro. scritto da uno di loro) veleggia in quei mari, quando San<br /> Borondón appare a poche centinaia di metri dalla barca. Vi scendono, e<br /> trovano un labirinto abbandonato. Quale miglior teatro per fare la prova<br /> generale del dramma? Mentre recitano accade però qualcosa di misterioso,<br /> ed essi avvertono che l’isola è solo apparentemente deserta. Un timoniere<br /> enigmatico e un’atmosfera criptica che parla magicamente di Dio fanno<br /> intuire che le parole di Tèseo e del Minotauro non ripetono più il copione di<br /> due attori, ma assurgono a voci di una vicenda universale, che eternamente<br /> si rinnova.<br /> Un anno dopo Alessandro, un giovane professore universitario di storia<br /> moderna, uno dei sette della compagnia che aveva recitato a San Borondón,<br /> ha scopert, in seno all’università dove insegna, un complotto di vaste<br /> proporzioni, ordito da una potente organizzazione criminale. il capo<br /> dell’organizzazione. Gauner, per farlo tacere gli tende un tranello in un<br /> casolare fuori Roma, dove un sicario lo aspetta. Il drammatico colloquio<br /> tra Alessandro e Gauner ricalca le parole di Tèseo e del Minotauro. e la<br /> vicenda si ripete eterna, con la vittoria del Bene sul Male.</p> <p>Atto II</p> <p>Alessandro celebra con una festa la sua vittoria. Le otto sale aperte agli<br /> ospiti hanno nomi e simbologie che evocano i momenti salienti della vita.<br /> Mentre riceve gli amici, che entrano dalla Sala della Natività, Donello,<br /> il vecchio domestico, l’avverte che tra gli invitati ha visto una signora<br /> misteriosa, la Signora che abita lontano. Alessandro, nel cercarla, percorre<br /> con tensione crescente sala dopo sala, ma in ogni stanza un amico frena<br /> la sua corsa, raccontandogli una fiaba ignota. Ogni storia parla del mondo<br /> invisibile fino a quel momento solo idealmente intravisto, finché agli occhi<br /> di Alessandro si manifesta, d’oro, la Città di Dio.<br /> Adesso è pronto a cercare La Signora oltre le sale della vita: apre l’ultima<br /> porta ed entra nella Sala dcl Ritorno, che immette nella Sala Ignota. Lì un<br /> sicario dell’organizzazione l’uccide, permettendo ad Alessandro di entrare<br /> nella dimensione dell’eternità.<br /> Annalena, la donna amata, arriva troppo tardi, ma riesce comunque a<br /> raccogliere il messaggio che Alessandro ha lasciato, in un finale dove la<br /> recita si trasforma in reale momento di vita, l’organizzazione criminale<br /> si infiltra tra le scene per sopprimere gli attori e il regista, ma le loro voci<br /> resteranno comunque eterne nell’etere, come un volo infinito di uccelli, a<br /> testimoniare la conquistata libertà dello spirito.</p>
Personaggi Uomini: 12
Personaggi Donne: 7
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 19

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