VERO AMORE
Numero Libretto: 0480
Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: ZAGO ROBERTO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: DRAMMATICO
Note:
Introduzione: <p> Ambiente: famiglia Dursi. Andrea il marito, rappresentante di commercio, gira in macchina, minacciato del ritiro della patente in seguito a un incidente. Maria la moglie, una simpatica donna di casa, semplice di gusti e maniere. Cesi, la figlia, bella, spregiudicata, un poco vanesia. Walter, il figlio, in crisi, forse ammalato. La madre si preoccupa, vorrebbe sapere, ma il figlio non si confida, vuole essere autosufficiente; ma è palese: dentro di lui ce una grande insoddisfazione, una sofferenza. Per la sorella Cesi il Walter è antipatico, un intellettuale che fa venire la barba a tutto il mondo.. Una sera i due coniugi decidono di uscire a cena: festeggiano il loro ventesimo anno di matrimonio. Cesi approfitta per organizzare un festino in casa e invita amici. Walter non approva il festino e andrà a letto.. Ma tutto ciò non avviene perché Andrea, preoccupato e innervosito, vorrebbe uscire con la moglie portandola al ristorante in taxi… Come mai? Maria s’insospettisce. Vuole sapere e il marito, tergiversando, finisce di ammettere che ha avuto un altro incidente: ha investito un ciclista… era buio… la nebbia… Maria è abbattuta. Il marito la tranquillizza dicendole che nessuno l’ha visto, che ha spento le luci, che insomma, è scappato in fretta… Perché non si è fermato? Paura. Se gli tolgono la patente è rovinato. E il ciclista? Maria è convinta che il poveraccio è morto. Andrea dice di no, anzi insiste per uscire a cena. La mancanza di rimorso del marito tormenta la moglie: Sei stato un vigliacco! Andrea cerca una valida giustificazione: L’ho fatto per la mia famiglia, per te! una giustificazione che ferisce atrocemente Maria in quanto le ricorda un grave fatto del passato: II nostro bambino che non abbiamo voluto… anche allora dicesti: bisogna farlo per la famiglia… e mi persuadesti a liberarmene per la medesima vigliaccheria, la paura… Sconvolta Maria telefona al pronto soccorso… Il ciclista è morto. Maria non sa più darsi pace. Qualche giorno dopo s’interessa della famiglia del morto. Andrea vede nel gesto di Maria la minaccia di essere scoperto, ma ormai Maria non si arrende più. Decide di aiutare Massimo, il figlio del ciclista, facendolo proseguire nei suoi studi in Seminario. La vocazione di Massimo poteva infatti essere troncata se i Dursi non provvedevano… Andrea asseconda la moglie. Massimo, un pomeriggio, viene a visitare i Dursi. Durante il colloquio Massimo dice di sapere, dalla testimonianza di un passante, i primi tre numeri della targa dell’auto che ha investito il padre. Andrea interviene con calore, fingendo, è ovvio, interesse per l’indizio, ma quando Massimo gli dirà quali sono i tre numeri e il tipo della macchina, allora tace imbarazzato e sgomento… poi, con ferocia verso se stesso, osa dire: io se fossi in lei, vorrei sapere ad ogni costo… chi ha ucciso… E qui Massimo manifesta il suo proposito di perdonare… Più tardi, quando Massimo è partito, Andrea viene a sapere dal portiere che il giovane ha chiesto se la macchina in sosta davanti alla casa era dei signori Dursi… Massimo ha riconosciuto la macchina, ha letto i primi tre numeri della targa… Massimo alla vigilia del suo rientro in seminario, viene a aiutare i Dursi. Ha modo di parlare con Walter. I due diventano amici. Walter trova nelle parole di Massimo un profondo sollievo e spontaneamente gli racconta la sua vita. Massimo capisce che in Walter c’è una grande insoddisfazione che è un desiderio di gioia, di equilibrio. Walter è conquistato… Quando Maria incontrerà Massimo troverà il coraggio di dirgli: Massimo… lei sa tutto! Massimo conferma. Maria sconvolta rinfaccia al giovane:<br />
Perché hai voluto sapere?… Non era vero allora quello che avevi detto… E Massimo:<br />
Non ha capito? Dovevo sapere se davvero ero capace di perdonare… Massimo ha dimostrato la sua capacità di compiere un atto di vero amore… Maria e Andrea sono soli. Andrea vorrebbe allontanarsi per un periodo di riposo. Anche Cesi e Walter conoscono l’accaduto. Andrea ha bisogno di solitudine. Maria asseconda il marito, ma poi le confida che forse è in attesa di un bambino… Andrea. è conquistato. Non partirà più… Un lavoro di grande impegno. </p>
Personaggi Uomini: 6
Personaggi Donne: 4
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 10
Richiedi il libretto:
Gentile richiedente, siamo lieti di poter esaudire la vostra richiesta. Essendo il nostro gruppo un APS composta da volontari, affidandoci alla vostra generosità, vi chiediamo una elargizione liberale di almeno euro 10.
Il versamento del contributo dovrà essere effettuato tramite bonifico al seguente
IBAN: IT65P0873638040000000012598
intestato a: Gruppo Del Teatro Di Rufina Aps
Allegheremo in ogni caso il libretto richiesto in formato PDF, perché amiamo come Voi il Teatro e farlo andare sulle scene.
Grazie di nuovo e vi auguriamo BUON TEATRO!
Gruppo del Teatro di Rufina, Gestione Libretti
